L’uomo Falena. Realtà o Leggenda?

L'Uomo Falena o Mothman è il nome con cui viene chiamata una misteriosa e strana creatura avvistata nelle nelle cittadine di Charleston, Point Pleasant, nella Virginia Occidentale e nell'Ohio alla fine degli anni sessanta.

In base alle testimonianze sembrerebbe che la creatura sia alta circa 2 metri, con occhi rossi e molto luminosi. Le ali, di aspetto simile a quelle di una falena, vanterebbero un'apertura di circa 3 metri.

 

 

« Conosco questi ragazzi da quando erano nati. Non si sono mai messi nei guai e quella notte erano davvero spaventati. Li ho presi sul serio. »

Queste furono le parole del vicesceriffo Millard Halstead quando due coppie sposate di Point Pleasant: Roger e Linda Scarberry e Steve e Mary Mallette passando nei pressi di una fabbrica di TNT, in disuso dalla Seconda guerra mondiale, videro due strani luci rosse vicino ad vecchio generatore accanto al cancello. Avvicinatisi, si resero conto che le luci erano gli occhi di un grosso animale "dalla forma di un uomo, ma più grosso, fra i sei e mezzo e sette di piedi di altezza (circa due metri), con grandi ali ripiegate sulla schiena". Terrorizzati, fuggirono verso la città, seguiti per un certo tratto dalla creatura in volo.

Questo però non fu l'unico avvistamento dello strano essere.

Il primo sarebbe avvenuto il 12 novembre 1966. Un gruppo di uomini, intenti ad allestire una tomba, videro "una figura umana di colore marrone dotata di ali" sollevarsi in aria dagli alberi vicini.

I primi avvistamenti diedero l'inizio ad un vero e proprio incubo tanto da sconvolgere le famiglie che vivevano i quei pacifici luoghi e anche da destare l'interesse dell'opinione pubblica.

John Keel, esperto di ufologia e demonologia, dedicò anni allo studio e alla ricerca dell'Uomo Falena e nel suo celebre romanzo-inchiesta The Mothman Prophecies (1976) sviluppa una teoria del complotto che si propone di spiegare Mothman mettendolo in relazione con altri misteri come UFO, Men in Black, poltergeist, avvistamenti di Bigfoot, e

infine con il crollo del Silver Bridge.

L'uomo pare fosse stato avvisato del fatto che il ponte sarebbe crollato e una donna, giorni dopo, affermò di aver visto qualcuno arrampicarsi sulla struttura del ponte facendo pensare che la tragica storia del ponte crollato, avesse a che fare con le apparizioni dell’uomo falena, considerato da quel momento in poi portatore di sventure.

In seguito al crollo del Silver Bridge, a Chernobyl due impiegati della centrale nucleare locale poco prima dell’esplosione hanno visto “un grande uomo scuro senza testa con grandi ali e occhi rosso fuoco”.

 

Altri sostengo di averlo visto  l'11 settembre 2001 dopo il crollo delle Twin Tower. In una foto scattata causalmente da Moran, si vede quello che è stato soprannominato “l’angelo” o “il demone volante”.

Per molti si tratta inevitabilmente del Mothman.

 

 

Ma non è tutto, il mistero si infittisce. Molti sostengono che la leggenda americana sia giunta persino da noi in Italia.

Nel 2004, nei pressi del lago di Garda dei testimoni, saliti sul balcone di una villetta per assistere al tramonto, hanno visto una creatura aggirarsi nei cieli.

Gli avvistamenti pare siano susseguiti durante gli anni e sempre in luoghi intrisi di mistero e magia, luoghi in cui si dice le streghe facessero i sabba.

Da allora però ogni avvistamento non ha portato conseguenze negative, quindi nessuna disgrazia e questo ci fa pensare che allora l'essere non è portatore di sventura.

La domanda però sorge spontanea: cos'è questa creatura? Un essere sopravvissuto alla preistoria o un esperimento mal riuscito o altro?

 

Lascia un Commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *