L’Agenzia Spaziale Italiana – ASI

L'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) è un ente governativo italiano, creato nel 1988, che ha il compito di predisporre e attuare la politica aerospaziale italiana.

L'ASI gestisce missioni spaziali in proprio e il collaborazione con altri organismi spaziali internazionali, tra cui l'ESI, infatti l'Italia ne è il terzo maggior contribuente e la NASA.

La sede principale è a Roma ma ha centri operativi a Matera (sede del centro di geodosia spaziale Giuseppe Colombo) e a Malindi, Kenya (sede del centro spaziale Luigi Broglio)

I principali settori di attività dell'ASI sono:

  • Osservazione dell'universo: avviene in collaborazione con le Università, il consiglio nazionale delle ricerche, enti di ricerca (Istituto Nazionale di Astrofisica) e l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. L'Agenzia Spaziale (ASI) ha messo in orbita i propri satelliti e partecipa alle missioni ESA e NASA per l'esplorazione del sistema solare. Il primo satellite messo in orbita è stato Beppo-SAX, dedicato a Giuseppe "Beppo" Occhialini. Il satellite fu lanciato nel 1996 per lo studio delle emissioni in banda X e ha contribuito alla comprensione del fenomeno cosmico. Nel 2007 ha lanciato il satelline per astronomia gamma AGILE (è un satellite che produce immagini del cielo nell'intervallo di energia tra 30 MeV e 50 GeV e in quello compreso tra 18 e 60 keV).
  • Osservazione della Terra: nel 1992 l'ASI ha lanciato, in collaborazione con la NASA, il satellite LAGEOS-2. E' un satellite passivo che ha consentito accurate misurazioni dei movimenti delle placche tettoniche, del campo gravitazionale terrestre e degli spostamenti dell'asse di rotazione terrestre. Più recentemente l'ASI ha sviluppato il programma COSMO-SkyMed, una costellazione equipaggiata con sensori radar in grado di raccogliere dati di interesse ambientale...
  • Telecomunicazioni e navigazione satellitare: Oggi l'ASI è impegnata nello sviluppo del sistema di navigazione satellitare Galileo. L'industria italiana è coinvolta nella costruzione di satelliti che formeranno il sistema.
  • Sviluppo di lanciatori: l'ASI ha sviluppato IRIS, uno stadio propulsivo per il trasferimento orbitale. E' stato utilizzato nel 1992 per l'inserimento di LAGEOS. Attualmente l'ASI partecipa, in ambito ESA, allo sviluppo del nuovo vettore Ariane 5.
  • Abitabilità nello spazio: E' il primo grande impegno dell'ASI nella ricerca sulle stazioni orbitanti abitabili è stato con le due missioni Tethered, il cosiddetto "satellite a filo". Oggi l'Italia ha un ruolo rilevante nel programma di sviluppo ed utilizzazione della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), raggiunto con l'ESA e con un accordo bilaterale con la NASA. Secondo questo accordo, l'ASI ha fornito alla NASA tre moduli logistici per il trasporto di rifornimenti e attrezzature verso le Stazioni. In cambio della fornitura, l'ASI ha avuto sei opportunità di volo per astronauti italiani verso l'ISS.

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