L’impatto di un asteroide avrebbe causato l’estinzione dei mammut?

Recentemente è stata data notizia della scoperta di un grande cratere da impatto con un diametro di 31 Km.

Questo cratere si trova sotto il ghiacciaio Hiawatha, in Groenlandia.

La scoperta è stata realizzata attraverso sondaggi radar aereotrasportati, i quali inviavano onde radio fino al di sotto della coltre ghiacciata. Grazie a questo, gli scienziati hanno determinato le caratteristiche morfologiche delle rocce e hanno messo in luce il grande cratere.

Da questo si sono scoperti alcuni minerali attorno al cratere stesso che confermano la presenza dell'impatto di un oggetto arrivato dal cielo.

Le simulazioni fatte al computer hanno dato prova che l'asteroide, impattato in quel punto, fosse prevalentemente composto di ferro e che aveva il diametro di almeno un 1 km.

Da qui la domanda se l'estinzione dei mammut sia dovuta all'impatto di quell'asteroide.

E' cosa nota che la terra venne bombardata da un gran numero di asteroidi soprattutto subito dopo la formazione del pianeta stesso.

L'asteroide, che avrebbe formato il cratere, arrivò sulla terra in tempo molto vicini a noi, circa 12.000 anni fa.

Gli impatti di grandi asteroidi possono produrre cambiamenti radicali nell'ambiente e creare ripercussioni sul clima globale, provocando estinzioni di massa.

Ne è un esempio l'impatto verificatosi 66 milioni di anni fa. Un asteroide cadde in Messico e contribuì alla scomparsa dei dinosauri.

L'onda d'urto che si viene a creare, quando un asteroide impatta con la terra, può cancellare praticamente ogni forma di vita in un raggio di centinaia di chilometri dal punto dell'impatto. Ogni cosa viene bruciata dal calore e se esso avviene in prossimità di una costa marina, oltre a produrre terremoti, può causare violenti tsunami e e l'innesco di eruzioni.

Se tutto questo è vero e che il cratere della Groenlandia si formò 12 mila anni fa, l'evento potrebbe spiegare il fenomeno chiamato Evento Younger Dryas (periodo geologicamente breve, di clima freddo)

Si tratta di un improvviso cambiamento climatico seguito poi da un graduale riscaldamento climatico.

L'impatto dell'asteroide ebbe come effetto un brusco cambiamento climatico che ricadde drasticamente sui grandi mammiferi del nord America ed è per questo che si ritiene che abbia contribuito a causare l'estinzione dei mammut e dei mastodonti.

Certo, una certezza a questa ipotesi deve essere ancora data e per farlo bisognerà determinare la data del cratere groenlandese. Se si arriverà a dimostrarlo allora potremo aggiungere l'impatto di questo asteroide a quello che fece scomparire i dinosauri e a quello che causò una grave estinzione generale, fino all'impatto che si ebbe in Siberia (35 milioni di anni fa) e che spazzò via molte specie marine.

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