Il bacio di Ade di Irene Colabianchi (Recensione)

Spread the love

Titolo: Il bacio di Ade

Autore: Irene Colabianchi

Editore: Self-Publishing

Prezzo: 2.99€ (Ebook), 17.98€ (Cartaceo)

 

 

Trama

E se Ade stesse cercando proprio te?
Chloè, una diciassettenne americana, si è appena trasferita in California, in una città che non conosce ed è alle prese con un ambiente totalmente nuovo.
Chloè è sempre stata una ragazza semplice e simpatica e, quindi, non trova per niente difficile ambientarsi nella nuova città di Palo Alto. E tra tutti, ha attirato soprattutto l’attenzione dell’irresistibile Jude Dallas, che non riesce proprio a distogliere lo sguardo da lei. Per quanto Jude Dallas risulti follemente attraente e intrigante, Chloè sente che nel ragazzo c’è qualcosa che non va.
Jude è prepotente e pericoloso, lo dicono un po’ tutti, e il suo fascino è solo una maschera, una maschera che nasconde la sua vera natura.
Chloè ha ragione: Jude è diverso da lei, da tutti.
Jude è il Re degli Inferi, è Ade. E sta cercando proprio Chloè.
Quando Chloè scopre la vera natura di Jude, la confusione e la disperazione prendono il sopravvento su quel briciolo di attrazione che cominciava a provare per lui. Ora Chloè vorrebbe soltanto vederlo sparire dalla sua vita.
Eppure… Chloè ha l’occasione di conoscere in maniera più approfondita il dio greco e inizia a capire che i miti narrati nei libri, non sempre corrispondono alla realtà. Lui è crudele, sì, egoista e prepotente, ma farebbe di tutto per Chloè, pur di compiacerla. Chloè, d’altro canto, comincia a provare una profonda attrazione per lui ed il suo mondo.
Ade sarà in grado di conquistare l’affascinante e sicura Chloè?

Recensione

Partiamo dal presupposto che adoro la mitologia, in particolare quella greca, perciò mi sono buttata a capofitto nella lettura di questo libro con la speranza di leggere qualcosa di interessante soprattutto di un’autrice italiana.

Beh, queste speranze sono state alquanto vane…

Premetto che l’idea di base c’era ed era alquanto interessante, ma poi tutto il resto non era presente. Gli aspetti negativi nel romanzo sono tanti, forse troppi per un romanzo che dalla sinossi sembrava promettente.

I protagonisti Chloè e Jude sono superficiali, senza un minimo di spessore. La ragazza poi è alquanto lunatica; non ha carattere e le scelte che prende sono talmente assurde che non me l’hanno fatta amare più di tanto. Mi è sembrata senza spina dorsale, una pappamolle a cui è stato dato un finto carattere quando si oppone.

Jude poi, descritto come un venticinquenne strafigo ma non ha quel je ne se qua che caratterizza i protagonisti maschili di molti altri libri. Probabilmente soffre di personalità multipla, prima è carino e dolce, poi antipatico come pochi… Mi ha innervosito parecchio leggere “Dolcezza” quando chiamava Chloè, mi è sembrata una copiatura forzata di Haymitch in “Hunger Games”, anche se devo ammettere che non ho sopportato nessuno degli epiteti con cui la definiva….

Passiamo agli altri personaggi, una sola parola per descriverli: inutili. Probabilmente era meglio non inserirli nella trama. Fanno un contorno buttato a caso in quanto l’autrice non li caratterizza e sinceramente mi sarebbe piaciuto un qualcosa in più.

Ora passiamo agli avvenimenti, ridicoli.

Uno dei personaggi viene investito e sembra quasi che stia per morire e invece è vivo per miracolo e dopo pochissimo tempo dal fatto gli amici sanno già che è in ospedale e sono tutti lì per lui e non è finita, perché il ragazzo si ricorda persino il numero della targa. Bah, da dire poi che il tizio in questione è presente nel libro tre volte? forse quattro e tutto questo è inutile e alla fine ti chiedi e quindi? A che pro questo? Zero rilevanza…

Lo so, sono stata cattivella e non vi ho raccontato nulla della trama, il motivo? Fin dalle prime pagine capisci tutto!!!!

In conclusione posso dire che i dialoghi sono insulsi e banali, i personaggi incoerenti, azioni non motivate, zero colpi di scena, trama piatta, ritmo inesistente, scene confusionarie e spesso non terminate.

Ah, dimenticavo di parlarvi degli dei. Zeus una macchietta che non ha nulla dello Zeus descritto nella mitologia. Demetra ed Hermes psicopatici e assurdi!

Mi aspettavo davvero di più…

Voto 2/10

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *