Ascension di Lorelei Bell (Recensione)

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Titolo: Ascension

Autore: Lorelei Bell

Editore: Creativa

Prezzo: 2.99€ (Ebook); 20.30€ (Cartaceo)

 

Trama

Rimasta al verde dopo la morte del padre, Sabrina Strong non è entusiasta all’idea di lavorare per l’Associazione Vampiri del Nord America.

Spinta dalle pile di bollette che si accumulano e dal desiderio segreto di scoprire l’identità di una misteriosa figura che la perseguita in sogno, Sabrina viene attaccata mentre sta andando a fare un colloquio di lavoro. Viene salvata per un pelo da un vampiro di passaggio – un vampiro che le è stranamente familiare. Potrebbe essere colui che tanti anni prima ha trasformato sua madre e marchiato Sabrina come di sua proprietà?

Tuttavia, le preoccupazioni di Sabrina vengono accantonate dopo che viene assunta per indagare sull’omicidio di Letitia, la compagna del maestro vampiro Bjorn Tremayne. Sabrina si ritrova presto coinvolta in tresche pericolose quando l’Associazione Vampiri del Nord America si trova ad essere minacciata da coloro che bramano di saziare i propri avidi desideri.

Recensione

Questo libro è stato per me un ritorno al passato, era da un po’ che non leggevo di vampiri, chiaroveggenti e di altri esseri mitici, perciò quando l’ho preso mi son detta: tentare non costa nulla!

La trama del romanzo non è delle più originali, in quanto come avrete capito si parla di vampiri e su questo argomento gli autori ne hanno scritte di ogni, però è interessante vedere dove ogni auto decide di andare a parare.

Il mondo creato dalla Bell è fatto di intrighi, un mistero da scoprire e a quanto pare personaggi maschili che a solo guardarli fan eccitare (ma va beh).

La protagonista mi è davvero piaciuta su alcuni aspetti in particolar modo le scene che riguardavano il suo potere, vengono ben descritte dall’autrice soffermandosi sui particolari e cercando di essere il più accurata possibile in modo da far sembrare, al lettore, di essere presente. Pecca della protagonista? E’ una cosa che proprio non sopporto, vi giuro, avrei volentieri sorvolato su ogni cosa. Ma è mai possibile che alcune autrici debbano far sbavare, tanto da sembrare sempre in calore, le loro protagoniste?? Ma per l’amor del cielo, un po’ di dignità.

Sabrina mi è sembrata un po’ troppo facile nell’eccitarsi davanti ai vampiri, mutaforma!

Ma sorvoliamo perché il succo non è questo e non è una cosa che incide.

E’ un urban fantasy in cui mistero, sentimento, azione vengono intrecciati in un modo alquanto strano che a volte lascia persino perplessi, però non è sempre negativa la cosa!

Devo ammettere però che è pieno di cose alquanto assurde come il fatto che la protagonista non abbia mai avuto un cellulare (da quando i giovani non ne hanno uno???? SPIEGATEMELO!), o semplicemente la scena in cui guarda le immagini di Carlo I per ricercare una persona (Boh!)

All’interno del romanzo troviamo qualche buco nella trama, contraddizioni varie e a volte salti temporali che non capisci se hai sbagliato tu a leggere e probabilmente la traduzione non è delle migliori.

Nonostante queste pecche il libro è scorrevole e soprattutto molto piacevole. I personaggi sono davvero delineati bene, segno che l’autrice comunque ha messo tutto il suo impegno dentro ognuno di essi.

Le descrizioni sono fatte bene e ci sono diverse scene che fanno ridere e sorridere.

E’ un libro che ho letto d’un fiato perché nonostante tutto mi è piaciuto e sicuramente nel pomeriggio inizierò il secondo perché la curiosità è tanta!

Voto 6/10

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