Eptacaidecafobia, ossia la paura del numero 17

Essendo oggi venerdì ho deciso che sarebbe stato interessante parlare e raccontarvi qualcosa riguardo a questo numero.

Tutti, chi più chi meno, ritiene il un numero sfortunato, in particolare se abbinato al giorno venerdì.

Ma perché crediamo ciò?

I pregiudizi legati a questo numero sono diversi. Tra queste il fatto che essi sono l'unione di due elementi negativi, il venerdì (dal venerdì Santo, morte di Gesù) e il.

In origine questo numero era poco apprezzato dai pitagorici in quanto numero di mezzo tra due numeri perfetti 16 e 18. Infatti i due numeri sono la rappresentazione di quadrilateri 4×4 e 3×6.

Nell'antico testamento invece il viene individuato come l'inizio del diluvio universale, mentre nella Cabbala questo numero è ritenuto un numero propizio poiché in ebraico è il risultato della somma delle lettere têt (9) + waw (6) + bêth (2), che lette nell'ordine danno la parola tôv "buono, bene".

Altre possibili cause di questa paura possono essere riconducibili alla battaglia di Teutoburgo del 9 d.C. combattuta tra i romani e i germani di Arminio e dalla distruzione delle legioni, 18 e 19: dopo quella data questi numeri, ritenuti infausti, non furono più attribuiti a nessuna legione.

Consideriamo inoltre che questa superstizione è tipicamente italiana e che nella smorfia napoletana il numero è simbolo di sventura.

È così giunta fino ai nostri giorni la credenza superstiziosa per cui il numero sia un simbolo di sventura.

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