Gli Avvistamenti Ufo più conosciuti Della Storia

UFO Nel Mondo
Fotografie dell’astronomo messicano Bonilla (1883)
Il 12 agosto 1883 il professore ed astronomo messicano, José A. Bonilla, presso la postazione di Zacatecas, riportò di aver osservato una numerosa e lunga formazione di oggetti opalescenti che si frapponevano fra il suo telescopio ed il disco del sole. La fotografia scattata dallo studioso è considerata dagli assertori dell’esistenza degli oggetti volanti come la prima testimonianza fotografica della storia.
Le aeronavi e oggetti simili
Le “airships” (espressione inglese che vuol dire dirigibile, ma in questo caso “navi volanti” o “aeronavi”), costituiscono una sorta di anticipazione storica del fenomeno che solo a partire dagli anni cinquanta sarà definito abitualmente “UFO”. Alcuni avvistamenti di presunte navi volanti vennero segnalati verso la fine dell’Ottocento in tutta la costa ovest degli Stati Uniti d’America. Molte “airships” erano con ogni probabilità semplici dirigibili, ma su alcune i dubbi non sono stati sciolti.
Anche altre parti del mondo furono avvistate altre navi volanti non identificate in determinati periodi: dopo le airship statunitensi il caso più famoso è quello delle aeronavi fantasma della Scandinavia di fine XIX secolo.
Foo fighters
Già durante la seconda guerra mondiale vengono riportate diverse testimonianze di piloti dell’aeronautica militare alleata che asseriscono di essere stati accompagnati in volo da strani fenomeni luminosi, in un primo momento scambiati per ipotetiche armi segrete nemiche. Questi oggetti o fenomeni ottici, rivelatisi innocui e soprannominati Foo fighter (caccia infuocati) dai piloti, oltre a manifestare comportamenti riconducibili secondo alcuni a “forme di intelligenza non umane”[senza fonte], manifestavano spesso incredibile velocità e strabilianti manovre, ai limiti delle leggi fisiche, impossibili per i piloti dell’epoca.
La Battaglia di Los Angeles (1942)
Alla fine di febbraio del 1942 vi furono diversi allarmi aerei nei cieli della California, che vennero attribuiti ad aerei giapponesi. Alla fine della guerra si seppe che i giapponesi non avevano lanciato alcun attacco. I falsi allarmi vennero spiegati con avvistamenti di palloni meteorologici, ma alcuni ufologi sospettano che poteva trattarsi di veicoli extraterrestri
Avvistamenti di razzi fantasma (1946)
Nel 1946 vennero avvistati nei cieli della Scandinavia numerosi oggetti a forma di razzo. Venne ipotizzato che poteva trattarsi di meteore o di lanci sperimentali di razzi effettuati dall’Unione Sovietica. È stata anche avanzata l’ipotesi che poteva trattarsi di veicoli extraterrestri.
L’avvistamento di Kenneth Arnold (Stati Uniti, 1947)
L’ufologia moderna nacque il 24 giugno del 1947 quando Kenneth Arnold, un ricco uomo d’affari americano, raccontò di avere visto dal proprio aereo privato, senza identificarli, nove oggetti simili a dischi volanti librarsi in formazione serrata vicino al Monte Rainier, nello Stato di Washington. Questo avvistamento portò all’attenzione dell’opinione pubblica mondiale il fenomeno UFO, dando vita al fenomeno popolare dell’ufologia. È stato ipotizzato che si trattasse, probabilmente, di nove aerei ad ala volante, vincolati al silenzio radio e radar e senza insegne militari, che venivano collaudati a quei tempi nei dintorni di Seattle, vicino a dove oggi si trovano le fabbriche della Boeing.
L’incidente di Maury Island (Stati Uniti, 1947)
Un marinaio, Harold Dahl, raccontò che il 21 giugno 1947, mentre si trovava in navigazione, vide una formazione di dischi volanti e da uno di essi si staccarono pezzi di metallo che caddero sul battello dove si trovava. In seguito Dahl ammise di avere inventato la storia. Oggi l’opinione prevalente tra gli ufologi è che si sia trattato di una burla, ma alcuni dubitano e ritengono che Dahl sia stato costretto a dire di avere mentito.
Avvistamenti del luglio 1947 (Stati Uniti, 1947)
Nelle settimane successive all’avvistamento di Kenneth Arnold, vi furono negli Stati Uniti numerosi avvistamenti di UFO. Tra questi si segnalano l’avvistamento del 4 luglio da parte del marinaio Frank Ryman, che effettuò la prima foto ufficiale di un UFO (poi rivelatosi un pallone sonda) e l’avvistamento del 7 luglio da parte del pilota Vernon Baird che, accortosi di essere seguito da un oggetto volante a forma di disco, fece con il suo aereo una manovra evasiva e vide l’UFO perdere quota e precipitare. Le ricerche al suolo effettuate dalla base aerea di Bozeman non trovarono nulla. L’avvistamento di Baird è spiegato come una burla, cosa che il pilota non ha mai ammesso, oppure con un suo errore di percezione, provocato dall'”ufomania” che si diffuse negli Stati Uniti nelle settimane successive all’avvistamento di Kenneth Arnold e che provocò diversi avvistamenti senza alcun riscontro.
Caso Roswell (Stati Uniti, 1947)
Nel 1947, l’8 luglio, il quotidiano locale Roswell Daily Record riporta che a Roswell nel Nuovo Messico il 509º Gruppo bombardieri annuncia di aver recuperato un “disco volante” (“RAAF Captures Flying Saucer On Ranch in Roswell Region”). Nasce così il celebre caso Roswell, in cui un UFO si sarebbe schiantato al suolo e le parti recuperate sarebbero state portate alla base aerea di Wright Patterson. Il giorno dopo l’aeronautica militare statunitense smentisce l’accaduto affermando che si è trattato di un pallone sonda aerostatico per uso meteorologico. 50 anni dopo (1997), la versione ufficiale “definitiva” dell’US Air Force parlerà di test di lancio con paracadute ad alta quota, con manichini, i quali avrebbero costituito la base per le testimonianze oculari circa i corpi alieni.
L’incidente di Thomas Mantell (Stati Uniti, 1948)
Il primo avvistamento collettivo di UFO avvenne il 7 gennaio 1948, quando alle 14 a Maysville (Kentucky) molte decine di persone videro un oggetto circolare che emanava una luce rossa sorvolare la città. Dall’aeroporto militare di Fort Knox si sollevò una squadra di aerei da caccia P-51 guidata dal capitano Thomas Mantell per inseguire l’oggetto. I velivoli erano però sprovvisti di ossigeno e Mantell, che inseguì l’oggetto fino ad alta quota, secondo la versione ufficiale rimase vittima della manovra, dopo aver comunicato alla torre di controllo di trovarsi di fronte ad un oggetto metallico di enormi dimensioni. Secondo la versione dell’esercito, Mantell avrebbe avuto delle allucinazioni per l’alta quota, scambiando per un disco il pallone meteorologico della marina Skyhook. Sempre la carenza di ossigeno gli avrebbe fatto perdere conoscenza, provocando l’incidente aereo.
Il caso Chiles-Whitted (Stati Uniti, 1948)
Il 24 luglio 1948 in Alabama due piloti commerciali avvistarono un UFO che passò a distanza ravvicinata dal loro aereo. Il caso fu studiato dagli investigatori del Progetto Sign.
L’incidente di George Gorman (Stati Uniti, 1948)
Il 1º ottobre 1948 il pilota George Gorman avvistò un UFO sopra i cieli di Fargo ed effettuò un inseguimento aereo senza poterlo raggiungere. Il caso fu studiato dagli investigatori del Progetto Sign.
L’incidente di Fukuoka (Giappone, 1948)
È considerato uno dei primi avvistamenti avvenuti nel dopoguerra al di fuori del territorio americano. Il 15 ottobre 1948 un caccia notturno statunitense Black Widow stava volando in perlustrazione sull’isola di Kyūshū in Giappone, ad una quota di circa 1500 metri. L’equipaggio era composto da due persone, il tenente Oliver Hamphill (pilota) e il sottotenente Borton Halter (radarista). Alle 23,05 il radarista rilevò l’eco di un oggetto, distante circa 8 km. Il caccia aumentò la velocità per raggiungerlo, ma l’oggetto fece lo stesso e sparì. Dopo un poco ricomparve nuovamente sul radar e l’aereo fece un nuovo tentativo di intercettarlo, ma inutilmente. L’oggetto riapparve per la terza volte sul radar, ma stavolta fu visto anche dal pilota, che alla luce della luna piena poté osservare che aveva una lunghezza compresa fra i 6 e i 9 metri e una forma cilindrica con la coda tronca. L’oggetto scomparve e ricomparve altre tre volte, mentre il caccia tentava inutilmente di inseguirlo. Dopo il sesto ed ultimo tentativo di intercettazione, l’oggetto sconosciuto accelerò fino ad una velocità valutata dal pilota di circa 1900 km/h e scomparve in 15 secondi. L’avvistamento durò in totale 10 minuti. Le stazioni radar a terra, a differenza del radar dell’aereo, non rilevarono nulla. Il caso fu studiato nell’ambito del Progetto Sign e fu classificato come “inesplicato”. Il capitano Edward J. Ruppelt, direttore del Progetto Blue Book, disse successivamente che questo fu uno dei primi casi in cui un UFO venne rilevato da un radar.
Avvistamenti di bolidi luminosi verdi (Stati Uniti, 1948-1951)
Tra il 1948 e il 1951 nel cielo di alcuni stati del sud degli Stati Uniti (soprattutto Nuovo Messico e Arizona) vennero avvistati bolidi verdi, molto più grossi delle normali meteore e di colore inconsueto. Venne ipotizzato che poteva trattarsi di fenomeni naturali sconosciuti, armi segrete o veicoli extraterrestri e per lo studio del fenomeno venne approntato uno specifico progetto, chiamato “Progetto Twinke”.
L’avvistamento di Lubbock (Stati Uniti, 1951)
L’avvistamento avvenuto a Lubbock nel 1951 ebbe larga pubblicità ed è considerato uno dei primi, grandi, casi di avvistamento di massa di UFO negli Stati Uniti.
L’avvistamento di Barra da Tijuca (Brasile, 1952)
Il 7 maggio 1952 il giornalista Joao Martins e il fotografo Eduardo Keffel, mentre si trovavano a Barra da Tijuca per un’inchiesta giornalistica, avvistarono un UFO. Keffel scattò 5 fotografie dell’oggetto, che vennero pubblicate il giorno successivo sul giornale O Cruzeiro. Le foto sono state a lungo fonte di discussione finché nel 1981 un gruppo di ricercatori statunitensi ha accertato che sono false.
Il carosello di Washington (Stati Uniti, 1952)
Per carosello UFO di Washington si intende una serie di avvistamenti di UFO che ebbe luogo nel cielo della capitale degli Stati Uniti nel luglio 1952.
Avvistamento di Antananarivo (Madagascar, 1954)
L’avvistamento di Antananarivo è avvenuto il 16 agosto 1954. È considerato uno dei primi avvistamenti collettivi avvenuti al di fuori dell’America e dell’Europa.
Avvistamento di Manbhum (India, 1954)
È uno dei più conosciuti avvistamenti di massa avvenuti in India. Il 15 settembre 1954 un UFO venne avvistato dagli abitanti di tre villaggi del distretto di Manbhum, nello stato del Bihar. Uno dei testimoni, Ijapada Chatterjee, direttore di una miniera nel villaggio di Kadori, ha raccontato al giornale The Times of India che l’UFO era di colore grigio ed aveva la forma di un disco e il diametro di circa 3,5 metri; si fermò in aria a circa 400 metri di distanza dalla sua casa e ad una quota di circa 150 metri ed emise una specie di ronzio, che attirò l’attenzione dei minatori e degli abitanti del villaggio; poi l’UFO andò via ad una velocità altissima, provocando una tremenda folata di vento. L’oggetto venne avvistato poco dopo dagli abitanti dei vicini villaggi di Borsi e Mangalda; si stima che sia stato visto da circa 800 persone
L’ondata di avvistamenti dell’autunno 1954
Nell’autunno del 1954 ebbero luogo numerosi avvistamenti di UFO, che si verificarono soprattutto in Europa. La nazione maggiormente interessata fu la Francia. Anche in Italia si ebbero diversi avvistamenti, tra cui il famoso avvistamento di Firenze.
Incidente di Ubatuba (Brasile, 1957)
Nel mese di settembre del 1957 il giornalista Ibrahim Sued ricevette una busta contenente una lettera e tre pezzi di metallo. La lettera proveniva da un lettore del giornale, che non rivelava il suo nome e aveva firmato in modo illegibile. L’uomo affermava di avere assistito, insieme ad alcuni amici, all’esplosione di un UFO sopra la spiaggia di Ubatuba e di avere raccolto tre frammenti metallici che aveva inviato al giornale insieme alla lettera. Su consiglio dell’ufologo Olavo Fontes, Sued fece analizzare i frammenti da alcuni laboratori brasiliani, che arrivarono alla conclusione che erano costituiti da magnesio puro. Dato che a quel tempo la tecnologia non permetteva ancora di produrre magnesio puro, si ipotizzò un’origine extraterrestre dei frammenti metallici. Nell’ambiente ufologico la vicenda acquistò una buona notorietà, perché i casi di frammenti metallici associati a presunti avvistamenti di UFO sono rari. Intorno alla metà degli anni sessanta, uno dei campioni fu analizzato dal dottor Roy Craig dell’Università del Colorado, che arrivò alla conclusione che il magnesio non era così puro come avevano dichiarato gli analisti brasiliani e pertanto poteva essere di origine terrestre. È stata avanzata l’ipotesi che i frammenti provenivano da un proiettile di artiglieria sparato dall’esercito brasiliano durante un’esercitazione nei pressi della spiaggia.
Avvistamento di Trindade (Brasile, 1958)
Questo avvistamento ha avuto luogo nel gennaio del 1958 da parte dell’equipaggio di una nave della Marina Militare brasiliana.
Avvistamento di Socorro (Stati Uniti, 1964)
L’avvistamento di Socorro, avvenuto nel 1964 in Nuovo Messico da parte di un poliziotto, è stato oggetto di indagine da parte del Progetto Blue Book. Dopo decenni di controversie tra ufologi e scettici, nel 2009 è stato chiarito che si trattava di una burla da parte di alcuni studenti della locale università.
Fotografie dell’Osservatorio Adhara (Argentina, 1965)
La sera del 12 gennaio 1965 l’Osservatorio Adhara, sito a San Miguel e diretto dall’astronomo gesuita padre Benito Reyna, ricevette alcune telefonate che segnalavano strani fenomeni visibili sul disco della Luna. La Luna venne fotografata con il telescopio ad intervalli regolari, usando una pellicola pancromatica; dopo lo sviluppo, alcune fotografie mostrarono sul disco lunare zone scure che sembravano oggetti a forma di disco. Secondo gli ufologi, la cosa si spiegherebbe con alcuni UFO che si sarebbero frapposti tra il telescopio e la Luna, ma gli scettici ritengono che si tratterebbe di difetti dello sviluppo della pellicola.
Avvistamenti in Antartide (1965)
Nel luglio del 1965 tecnici militari argentini hanno avvistato un grande UFO a forma di disco sull’Isola Deception in Antartide. Sono state scattate due fotografie dell’oggetto. Nei mesi successivi sono stati segnalati altri avvistamenti nella stessa zona.
Incidente di Kecksburg (Stati Uniti, 1965)
È un presunto UFO crash che sarebbe avvenuto il 9 dicembre 1965 a Kecksburg, Pennsylvania. In realtà si tratterebbe della caduta di un satellite artificiale sovietico.
Avvistamento della Westall School (Australia, 1966)
L’avvistamento è avvenuto nell’aprile del 1966 da parte di studenti e professori di una scuola situata in un sobborgo di Melbourne. Si tratta di uno dei più noti avvistamenti collettivi avvenuti in Australia.
Incidente di Shag Harbour (Canada, 1967)
È un presunto UFO crash avvenuto il 4 ottobre 1967 a Shag Harbour, un villaggio di pescatori in Nuova Scozia. Si tratta di uno dei più noti casi di UFO avvenuti in Canada.
Avvistamento di Jimmy Carter (Stati Uniti, 1969)
Nel 1969 il futuro presidente degli Stati Uniti Jimmy Carter, mentre concorreva per la carica di governatore della Georgia, vide un UFO a Leary mentre stava recandosi ad una conferenza del Lions Club. Il giornalista scientifico Robert Sheaffer ha condotto un’indagine ed è arrivato alla conclusione che quella sera Carter vide in realtà il pianeta Venere.
L’UFO del 1970 in Francia che ruotava attorno al Concorde
Uno dei filmati riguardanti gli UFO, considerato dagli ufologi fra i più significativi, è un filmato per uso industriale della Aérospatiale, risalente agli anni settanta, girato in Francia, in cui venivano ripresi i primi voli dell’aereo passeggeri supersonico Concorde. In una sequenza del filmato si può notare una piccola macchia in movimento all’altezza dell’attacco delle ali: la qualità della pellicola è bassa e presenta diversi difetti; lo stesso oggetto è piccolo e poco definito, ma si distingue una forma abbastanza circolare e di colore chiaro ed in alcuni istanti scompare alla vista perché coperto dall’aereo.
Secondo alcuni ufologi si tratterebbe di un oggetto di origine sconosciuta (vedi fulmini globulari o sfere di luce), con una superficie metallica, che si avvicina all’aeroplano dal lato destro, prendendo poi a fluttuare nei pressi della cabina come a voler “sbirciarvi” dentro, per poi ruotare intorno all’aereo, come ne se stesse compiendo una scansione, indicata dagli esperti come manovra impossibile anche per i velivoli odierni (2014), per sostenere questa ipotesi. Altre persone che hanno osservato il filmato l’hanno invece interpretato semplicemente come un riflesso dell’ottica (“flare”) della cinepresa o più probabilmente sul finestrino dell’aereo dal quale venne effettuata la ripresa.
Il racconto di chi lo interpreta come l’avvistamento di un UFO continua con la “sfera” o possibile Foo fighter, che sorpassa il Concorde ad una velocità sorprendente. Sebbene la fonte del filmato possa ritenersi attendibile e disinteressata, l’interpretazione della macchia come oggetto volante non identificato o invece come artefatto della ripresa è discussa, non essendo inequivocabile.
Avvistamenti nella Provincia del Capo Orientale (Sudafrica, 1972)
Nel 1972 nella Provincia del Capo Orientale in Sudafrica si sono verificati diversi avvistamenti di UFO; due di essi, avvenuti vicino alle città di Fort Beaufort e Middelburg, hanno attirato l’interesse dei mezzi di comunicazione.
Incidente di Berwyn Mountain (Gran Bretagna, 1974)
È un presunto UFO crash che sarebbe avvenuto il 23 gennaio 1974 in Gran Bretagna, in particolare sui Monti Berwyn a Llandrillo, nel Galles del Nord.
Avvistamento di North Bergen (Stati Uniti, 1975)
È avvenuto il 12 gennaio 1975 a North Bergen ed è meglio conosciuto come “avvistamento di North Hudson Park”; si segnala per il presunto avvistamento di umanoidi e la presenza di tracce sul terreno. Un commerciante, George O’Barski, ha raccontato che mentre stava attraversando di notte con la sua auto il North Hudson Park vide un UFO che sorvolò la propria auto. L’oggetto, di forma circolare e con un diametro di circa 9 metri, si fermò 100 metri più avanti, restando sospeso a circa due metri dal suolo. Dall’UFO calò una scaletta, da cui scesero alcuni piccoli umanoidi che raccolsero campioni di terreno e risalirono a bordo, quindi l’UFO si sollevò in volo e sparì. L’indomani all’alba il commerciante si recò sul luogo dell’avvistamento e vide diverse piccole buche nel terreno. Fu uno dei primi casi indagati dal noto ufologo Budd Hopkins, che rintracciò altri testimoni dell’avvistamento e nel 1976 pubblicò un articolo con il resoconto della sua indagine.
Gli avvistamenti di Teheran (Iran, 1976)
Uno degli avvistamenti militari più documentati della storia dell’ufologia.
Luci di Kaikoura (Nuova Zelanda, 1978)
Per Luci di Kaikoura si intende una serie di avvistamenti di UFO avvenuta nel dicembre del 1978 in Nuova Zelanda. L’avvistamento del 30 dicembre vide protagonista un aereo su cui si trovava una troupe televisiva, che realizzò un filmato.
UFO in Israele
Dalla fine del 1978 lo Stato di Israele è diventato teatro di diversi avvistamenti di UFO.
Incidente di Livingston (Gran Bretagna, 1979)
Ha coinvolto una guardia forestale, che ha riferito che il 9 novembre del 1979, durante un giro di perlustrazione, ha avuto un incontro con un UFO atterrato nei boschi della zona diLivingston in Scozia.
Incidente di Manises (Spagna, 1979)
È avvenuto l’11 novembre 1979 e ha coinvolto un aereo di linea, costringendolo ad effettuare per precauzione un atterraggio di emergenza all’aeroporto di Manises. È considerato il più famoso caso di avvistamento di UFO verificatosi in Spagna.
L’incidente della foresta di Rendlesham (Gran Bretagna, 1980)
È il nome dato ad una serie di avvistamenti di luci inspiegabili e al presunto atterraggio di un velivolo di origine sconosciuta nella foresta di Rendlesham, nel Suffolk (Inghilterra), alla fine di dicembre del 1980, appena al di fuori della base della RAF di Woodbridge, usata al momento dalla US Air Force. Decine di persone dell’USAF sono stati testimoni oculari di varie manifestazioni nel corso di un lasso di tempo di due o tre giorni. Alcuni ufologi credono che sia forse l’evento UFO più famoso avvenuto in Gran Bretagna.
Avvistamento di Trans-en-Provence (Francia, 1981)
Nel gennaio del 1981 un agricoltore ha riferito di avere visto un UFO che era atterrato nella sua proprietà vicino Trans-en-Provence. Il caso si segnala perché si tratta di uno dei pochi casi in cui un UFO avrebbe lasciato tracce fisiche sul terreno.
Incidente di Dalnegorsk (URSS, Russia, 1986)
L’incidente di Dalnegorsk è un presunto UFO crash che sarebbe avvenuto il 29 gennaio 1986 in Unione Sovietica nella RSSF Russa.
Avvistamento del volo 1628 delle Japan Airlines (Stati Uniti, Alaska, 1986)
Questo avvistamento è avvenuto nel novembre 1986 nei cieli dell’Alaska da parte dell’equipaggio di un aereo cargo giapponese.
Avvistamenti di Gulf Breeze (Stati Uniti, 1987)
Tra i mesi di novembre e dicembre del 1987 si verifica un’ondata di avvistamenti UFO a Gulf Breeze in Florida. Anche se le foto scattate dal costruttore edile Ed Walters vengono dichiarate false, gli avvistamenti continuano a fare discutere, perché gli UFO sono stati avvistati da decine di persone.
Il satellite Black Knight
Nel 1988 venne fotografato durante la missione STS-88 un misterioso oggetto orbitante vicino ai poli che venne chiamato “satellite Black Knight”. Si ritiene che fosse già stato avvistato varie volte dall’aviazione militare e dalla marina negli anni cinquanta e sessanta e venne identificato come un “artefatto alieno” di ben 13.000 anni. È tuttavia più probabile che le fotografie ritraggano una coperta termica persa durante un EVA (attività extraveicolare).
Avvistamenti in Belgio (“l’ondata belga” 1989-1991)
Dalla fine del 1989 fino alla metà del 1991, circa 3500 avvistamenti UFO furono registrati in Belgio.
Avvistamento di Greifswald (Germania Est, 1990)
Il 24 agosto 1990 alle 20, 30 circa nella città di Greifswald in Germania Est furono avvistate in cielo 7 luci disposte a forma di Y, che si muovevano lentamente. Il fenomeno durò mezz’ora e fu visto da centinaia di persone, tra cui i tecnici della vicina centrale nucleare; furono scattate fotografie e ripresi filmati. Gli scettici ipotizzarono che si trattasse di razzi sparati durante un’esercitazione militare delle Forze Armate della Germania Est, ma la spiegazione non convince gli ufologi a causa del tempo di avvistamento (i razzi si esauriscono di solito in dieci minuti) e della mancanza di fumo visibile nelle foto e nei filmati.
Incidente di Varginha (Brasile, 1996)
È un complesso caso ufologico comprendente un avvistamento di UFO, un presunto UFO crash e alcuni presunti incontri ravvicinati con extraterrestri; in città corsero voci sulla cattura di alcuni umanoidi da parte dell’Esercito brasiliano, ma non c’è alcuna prova di ciò e queste voci vengono giudicate come una leggenda metropolitana. L’ufologo Kevin Randle ha scritto che “questo caso è complicato come nessun altro in campo ufologico”.
Gli avvistamenti di Phoenix (Stati Uniti, Arizona, 1997)
Uno degli avvistamenti con il maggior numero di testimonianze documentate.
Avvistamenti del 2004 in Messico
Luci di Tinley Park (Stati Uniti, 2004-2006)
È la denominazione di una serie di avvistamenti di UFO avvenuti a Chicago tra l’agosto 2004 e l’ottobre 2006.
UFO nella Contea di Morris (Stati Uniti, 2009)
Il 5 gennaio 2009, tra le 8.15 e le 9.00, vennero avvistate cinque luci nel cielo della Contea di Morris, nel New Jersey, con avvistamenti concentrati nelle città di Morristown, Morris Plains, Madison, Hanover e Florham Park.
La torre di controllo dell’aeroporto della contea, dopo essere stata avvisata dal tenente di polizia Jim Cullen, non riuscì a determinarne la natura e a rilevarne la presenza con il radar.
Tre mesi più tardi due uomini, Joe Hilcox e Chris Rocco, affermarono che si era trattato di una burla organizzata da loro e che gli UFO erano in realtà luci rosse attaccate a palloni riempiti di elio.
Avvistamento di Hangzhou (Cina, 2010)
Il 7 luglio 2010 l’aeroporto di Hangzhou nella Repubblica Popolare Cinese è rimasto chiuso per alcune ore in seguito all’avvistamento di un UFO, avvenuto alle 21:00 ad opera dei piloti di due aerei. La notizia è stata data dall’Agenzia Nuova Cina. Sull’accaduto è stata aperta un’inchiesta. Il 26 luglio 2010 il Quotidiano del Popolo ha riferito che il Beijing UFO Research Organization ha accertato che l’UFO era in realtà un aereo sconosciuto, militare o privato, che aveva sconfinato. È stato anche chiarito che una delle foto pubblicata da giornali e siti internet insieme alla notizia dell’avvistamento raffigura la scia di carburante lasciata da un razzo russo lanciato in Kazakistan.

Gli UFO in Italia
Secondo alcuni ufologi italiani il primo caso documentato di UFO in Italia risalirebbe all’11 aprile 1933, in una campagna presso Varese. Alcuni documenti dell’epoca dimostrerebbero che un presunto UFO sarebbe atterrato o si sarebbe schiantato nei pressi di Vergiate. In seguito al fatto Mussolini avrebbe creato il Gabinetto RS/33.
I presunti avvistamenti di UFO sono progressivamente aumentati dal dopoguerra ad oggi, toccando il massimo nel 1978 e nel 2005. Fra i casi più eclatanti si ricordano:
• Avvistamento di UFO a Firenze. La Nazione di Firenze del 28 ottobre 1954 titolava: Filamenti di vetro cadono su città toscane dopo il passaggio di globi e dischi volanti – Il fenomeno osservato a Firenze da centinaia di cittadini le segnalazioni di Siena e di Prato – Sospesa la partita Fiorentina Pistoiese – I risultati dell’analisi fatta da un illustre docente universitario. I filamenti di vetro fanno riferimento alla bambagia silicea o capelli d’angelo, un materiale presente spesso in casi di avvistamenti UFO.
• Nel 1973 un aereo di linea dell’Alitalia partito da Roma e diretto a Napoli avvistò sopra Latina un misterioso oggetto rotondo color grigio. Due caccia dell’Aeronautica Militare decollarono dalla base di Ciampino e confermarono l’avvistamento. Nello stesso anno, la sera del 30 novembre, venne avvistato un UFO nel cielo dell’aeroporto torinese di Caselle; l’oggetto venne osservato dai piloti di tre aerei in volo (un Piper Navajo, un DC 9 proveniente da Parigi e un DC 9 proveniente da Roma) e anche da personale a terra, tra cui gli addetti alla torre di controllo.
• Abbastanza conosciuto è l’incontro ravvicinato segnalato nel settembre del 1978 a Torrita, in provincia di Siena. Un giovane ha raccontato che la sera del 17 settembre stava tornando a casa in auto dopo una visita alla madre e all’improvviso il motore si è spento in aperta campagna. Subito dopo, l’automobilista ha visto davanti a sé un oggetto luminoso, da cui sono scesi due esseri di piccola statura che indossavano una tuta e un casco; i due si sono avvicinati alla vettura e dopo averla osservata attentamente sono tornati indietro e sono risaliti sull’UFO, che è ripartito. Un ragazzo che abitava con la famiglia in una casa di campagna poco distante ha riferito di avere visto alla stessa ora “una specie di piccolo sole rossastro”.
• Nel 1978 si è verificata anche la vicenda di Fortunato Zanfretta, caso più conosciuto e controverso di presunto rapimento alieno italiano. Ex metronotte genovese, Zanfretta ha dichiarato di essere stato rapito la notte fra il 6 dicembre e il 7 dicembre mentre svolgeva il suo lavoro presso Marzano, frazione del comune di Torriglia in provincia di Genova. Le esperienze si sarebbero poi ripetute nei due anni successivi; sottoposto ad ipnosi ha raccontato di presunti alieni, chiamati Dargos, in procinto di invadere la Terra e di colonizzare l’Antartide. Il caso ha suscitato forti polemiche, anche per la sua presunta strumentalizzazione da parte degli ufologi e dei giornalisti
• Sempre nel 1978, l’8 dicembre, alle falde del monte Musinè (in provincia di Torino) due giovani escursionisti videro una intensa luce; uno dei due dopo essersi avvicinato alla fonte luminosa scomparve. Il compagno, con l’aiuto di altri escursionisti trovati nei pressi del luogo della scomparsa, iniziò le ricerche dell’amico. Questi, dopo essere stato ritrovato in stato di shock e con una evidente bruciatura su una gamba, quando si fu sufficientemente riavuto dallo stato di trance riferì di essersi avvicinato ad un veicolo di forma oblunga dal quale erano scesi alcuni esseri che lo avrebbero toccato e sollevato. Entrambi i testimoni soffrirono di congiuntivite per un certo periodo.
In totale gli avvistamenti censiti dal 1947 sono 18.500, di cui circa il 90% risulta identificabile.
Le quattro grandi ondate di avvistamenti in Italia
• 1950: Nord Italia
• 1954: Nord e Centro Italia (annata del famoso avvistamento di Firenze)
• 1973: tutta Italia
• 1978: varie parti dell’Italia, in particolare Adriatico e Sud Italia (soprattutto in Liguria, Sicilia, Calabria e Puglia, oltre che su Napoli)

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